Ritenzione idrica: come combatterla con gli integratori

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Ritenzione idrica: come combatterla con gli integratori
Ritenzione idrica: come combatterla con gli integratori

Se sei incline alla ritenzione idrica, la migliore tecnica per combatterla è combinare più strategie. Cibo, massaggi, crema drenante, fanghi, sport … Vediamo quali sono le scelte giuste da fare.

La ritenzione idrica è legata al 100% a cattiva circolazione, dove si verificno “perdite d’acqua dai capillari e infiltrazioni nei tessuti”, spiegano i medici. Sbloccando i tessuti, si riesce a perdere qualche centimetro sulle cosce e sulle gambe, si attenuano gli inestetismi classici della buccia d’arancia e si agisce quindi anche sulla cellulite. Puoi riconoscere la cellulite quando la premi la pelle, che al tatto s presenta dura e dolorosa. Inoltre, le caviglie e le ginocchia sono più grosse, cosi come i fianchi, il corpo diventa pesante intorno alle articolazioni.

Cibo che aiuta a sgonfiare

il termine “drenaggio” non ha basi scientifiche: si riferisce a una funzione di eliminazione. Se non dimostrato, le proprietà diuretiche delle piante si basano su un uso, utile se si è inclini alla ritenzione idrica e alla cellulite. Ma non per eliminare i chili in più. ll primo riflesso è quello di eliminare le cattive abitudini che causano gonfiori, con una revisone sistematica dei piatti che mangiamo.
Attenzione anche ai falsi amici! L’eccesso di verdura cruda o di zuppe tende a intasare i tessuti nelle persone soggette a ritenzione idrica.
Le bevande leggere, con il loro aspartame e i loro additivi, sono anche trappole per l’acqua. Lo stesso effetto si può notare negli yogurt magri e nel formaggi freschi: la loro caseina è una vera spugna.
E attenzione alle diete vegane sbilanciate. Un livello troppo basso di proteine nel sangue è causa di ritenzione idrica.

L’atteggiamento giusto? Ad ogni pasto, mattina, mezzogiorno e sera, si divide il piatto tra proteine animali o vegetali (tofu, legumi, cereali) e, verdure cotte.

Gli integratori alimentari

Una mano arriva anche dagli integratori alimentari. Le piante drenanti, come il dente di leone e altre piante drenanti funzionano bene, purché le si prenda continuamente. In questo caso è bene associarli con principi attivi venotonici, come il trifoglio dolce, il ginkgo o la vite rossa.

Bisogna ricordare che gli integratori non sono sostitutivi di una dieta varia ed equilibrata. Il loro compito è quello di integrare la nostra alimentazione, Per questo è bene associare gli integratori ad uno stile di vita sano, avendo cura se si sta troppo seduti o fermi in piedi, di trovare il tempo per fare movimento per riattivare la circolazione.

Attività sportive per eliminare la ritenzione idrica

In un programma di allenamento che possa drenare l’acqua, niente è più efficace dell’acqua…. Nuoto, acquagym, corsa e ciclismo in acqua, sono tutte pratiche alleggeriscono le gambe, aumentando il sangue e la circolazione linfatica. Un queto caso per riattivare la circolazione anche fare delle passeggiate ogni giorno camminando 30 minuti a passo sostenuto va bene.

Piante drenanti

Una delle pante utile per l’eliminazione renale dell’acqua è la pilosella. A quale dose? Due capsule di circa 200 mg di estratto secco e. vanno assunte lontano dai pasti. Oppuren in infusione, in queto caso vanno utilizati : da 5 a 10 g di pianta intera essiccata in 1 l di acqua bollente, una tazza al mattino e un’altra a pranzo, prima dei pasti.
Per quanto tempo? Da 9 a 18 giorni. Ripetere, se necessario, dopo almeno un mese di pausa.

Piante come la betulla, il tarassaco (un diuretico naturale) e la centella sono piante disintossicanti e anticellulite per eccellenza. Potete trovare le piate essiccate o la formulazione in capsule in erboristeria.

Preparare una bevanda drenante con L’Angelica Tappi Drenante AntiCell 24h è semplice basta usare il tappo dosatore di prodotto in mezzo litro d’acqua minerale per avere la concentrazione ottimale del mix di principi attivi del prodotto e bere la bottiglia. Il Frassino e l’Orthosiphon contenuti nel prodotto, favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei e le funzionalità delle vie urinarie.

La ritenzione idrica non è da considerare solo un problema estetico, ma è innanzitutto un problema di salute, per via della presenza di tossine che alterano il corretto funzionamento del nostro corpo. Il modo più sano di disintossicare l’organismo è in maniera naturale.

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