Linfociti alti, altissimi e bassi nel sangue, sintomi e cause

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Avete linfociti alti e non sapete quale potrebbe essere la causa? Bisogna seguire bene quali sono i valori dei linfociti prima di allarmarsi ed inoltre è opportuno, sempre verificare qual è anche il livello dei neutrofili presenti all’interno del sangue per avere un quadro completo della situazione. Cerchiamo di conoscere un po’ meglio queste cellule.

I linfociti, cosa sono

Linfociti bassi alti altissimiI linfociti sono dei tipi di cellule che si trovano nel sangue e appartengono al gruppo dei globuli bianchi. Sono responsabili della risposta immunitaria che il corpo è in grado di dare nei confronti di alcuni agenti patogeni. I globuli bianchi vengono detti anche leucociti e sono importantissimi in quanto l’anima del sistema immunitario di ogni organismo. Queste cellule attaccano le infezioni e proteggono il corpo. Esistono diversi tipi di globuli bianchi ed è opportuno sempre verificare di non avere leucociti bassi né tanto meno di avere leucociti alti. I 5 tipi di globuli bianchi sono:

– eosinofili;
– basofili;
– monociti;
– neutrofili;
– linfociti.

La presenza di leucociti alti oppure di leucociti bassi nell’organismo può essere sintomatica di una patologia che è in corso e che quindi deve essere trattata prima di eventuali altri problemi.

Linfociti altissimi, cosa fare

Se da un controllo ematico risultano i valori dei linfociti altissimi bisogna subito indagare su quale sia la causa. Potrebbe esserci un’infezione non meglio identificata. Solitamente i sintomi possono essere anche inoffensivi ma, in caso di linfociti altissimi il problema potrebbe essere anche la presenza di un’infezione di tipo cronico o addirittura di leucemia, un tumore del sangue. Tra le cause principali della presenza di linfociti altissimi e ci sono:
– malattie autoimmuni;
– stress o forte trauma di tipo fisico;
– tumori;
– disidratazione;
– malattie infiammatorie di tipo intestinale croniche;
– pertosse;
– infezioni gravi provocate da micro-batteri o anche virali. Tra queste la tubercolosi, mononucleosi, parotite, eboli, epatite o toxoplasmosi;
– splenectomia, assenza di milza nell’organismo che quindi non può più avere un deposito naturale di globuli bianchi e piastrine.

Per la gravità di queste patologie, in caso di linfociti alti, è opportuno subito chiedere l’intervento di un medico. Questo vale anche per la presenza di linfociti bassi.

Linfociti bassi, le cause

La presenza di linfociti bassi nel sangue potrebbe essere causata da Aids, miastenia, neoplasie, linfomi, lupus, insufficienza renale, chemioterapia, artrite reumatoide, sclerosi multipla e non solo. Quando il numero dei linfociti è basso vuol dire che l’organismo non è più in grado di contrastare eventuali infezioni e quindi il rischio di contrarre malattie può aumentare.

Linfociti alti e neutrofili bassi, le cause

I neutrofili sono tipi di globuli bianchi anche chiamati granulociti neutrofili. Servono ad eliminare qualunque agente estraneo presente nell’organismo, che viene fagocitato. I neutrofili vengono prodotti dal midollo rosso e hanno lo scopo di eliminare funghi e batteri dall’organismo. Quando si tiene sotto controllo la presenza di linfociti nel sangue, è opportuno prendere in considerazione anche il numero di neutrofili. Se vi trovate di fronte a linfociti alti e neutrofili bassi, allora potreste aver riscontrato delle infezioni tipo micro-batterico oppure virale come morbillo, varicella, influenza, parotite, mononucleosi, herpes, tubercolosi o epatite. Questo quindi provoca l’aumento del numero di linfociti perché l’organismo prova a combattere l’infezione ed il numero di neutrofili diminuisce. Ciò accade perchè l’organismo ne produce meno per dare più spazio ai linfociti. Questo stato è temporaneo. Se permane, allora è opportuno consultare il medico perché ci si potrebbe trovare davanti ad un tipo peggiore di infezione come la presenza del morbo di Crohn o addirittura di tumori.

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