Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi

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Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi
Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi

Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi – Le palpebre superiori sono le chiusure che proteggono la congiuntiva oculare.  La struttura delle palpebre superiori è particolarmente elaborata e delicata, inoltre la mobilità della palpebra superiore le permette di agire come un vero e proprio tergicristallo per l’occhio.

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica che corregge l’aspetto delle palpebre per ripristinare un aspetto giovane e riposato. Viene eseguita da un chirurgo oculoplastico che rimuove le imperfezioni legate all’età, le malformazioni congenite o i tumori.

Blefaroplastica intervento rischi

Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi – La blefaroplastica è una procedura chirurgica che prevede il rimodellamento delle palpebre cadenti o la rimozione delle borse sotto gli occhi. La blefaroplastica non corregge le sopracciglia cadenti o le zampe di gallina. La blefaroplastica viene eseguita in anestesia generale. L’anestesia locale può essere utilizzata solo con le palpebre superiori.

Prima di intraprendere questa procedura, dovresti fare un esame oculistico e capire che la forma degli occhi è il fattore più importante nell’aspetto del tuo viso.Uun risultato finale deludente può avere gravi conseguenze psicologiche.

Esistono diversi tipi di possibili complicanze a seguito di blefaroplastica. Prima di tutto, può esserci un risultato diverso da quello desiderato o uno sviluppo insolito. La durata dell’intervento è di 1-2 ore.

Blefaroplastica superiore

Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi – Organo mobile di forma e spessore molto variabili, la palpebra superiore tende a distendersi nel corso degli anni, a volte riempiendosi di grasso, in altri casi scavando in un’orbita che perde il suo contenuto adiposo, dando un aspetto scheletrico alle orbite scavate.

Le incisioni vengono effettuate a metà delle palpebre superiori, sotto le ciglia o all’interno della palpebra per le palpebre inferiori. Una sezione della palpebra viene quindi tagliata. Nel caso di borse sotto gli occhi, lo specialista rimuove quindi il grasso.

Blefaroplastica inferiore

La blefaroplastica inferiore correggere le anomalie delle palpebre inferiori che determinano inestetismi più o meno accentuati. Con il termine borse inferiori si riferisce alla erniazione delle borse grassose inferiori che alterano il concavo della palpebra.

Queste possono formarsi a seconda di fattori costituzionali e dalle abitudini di vita, una condizione che solitamente si presenta verso i trent’anni e si rende più evidente con il passare del tempo.

La blefaroplastica inferiore correggere le anomalie delle palpebre inferiori che determinano inestetismi più o meno accentuati. Con il termine borse inferiori si riferisce alla erniazione delle borse grassose inferiori che alterano il concavo della palpebra.

Queste possono formarsi a seconda di fattori costituzionali e dalle abitudini di vita, una condizione che solitamente si presenta verso i trent’anni e si rende più evidente con il passare del tempo.

Una visita oculoplastica valuterà la posizione e la robustezza della palpebra inferiore e, l’entità delle borse adipose, l’eventuale eccesso di cute per fare un quadro globale dell’inestetismo delle palpebre inferiori.

Negli interventi tradizionali di chirurgia estetica, per eliminare la cute in eccesso localizzata nella palpebra, viene fatta un’anestesia locale. Una sedazione parziale che però non è esente da possibili rischi.

Tra questi possiamo avere il rischio di una asimmetria delle orbite, la chiusura parziale della palpebra, delle cicatrici visibili.  Inolre può presentarsi quello che viene comunemente chiamato occhio a “palla”.

Blefaroplastica non chirurgica

Blefaroplastica intervento, quali i possibili rischi – Esistono nuove tecniche in cui la rimozione della cute in eccesso della palpebra superiore, avviene in modo non chirurgico. Una Blefaroplastica senza l’ausilio del bisturi, ma che avviene mediente l’utilizzo di uno speciale strumento chiamato PLEXER.

Il Plexer impiega il principio della ionizzazione dei gas contenuti nell’aria. Si ottiene in tal modo una “evaporazione” superficiale limitata alle zone dermiche ed epidermiche interessate.

Non vengono fatte incisioni sulle palpebre, cosi come non viene asportata cute in eccesso, e non viene modificato il muscolo orbicolare. Viene applicata una crema anestetica e fatta agire per circa 45 mini, a cui segue l’uso del PLEXER, sul tessuto palpebrale in eccesso.

Questa tecnica consente il passaggio diretto dallo stato solido nella pelle a quello gassoso o aeriforme, senza causare sanguinamento. Non si creano danni necrotici ai tessuti circostanti e sottostanti. Non occorre dare punti di sutura, ne sono necessarie medicazioni o cerotti

 

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